I nostri libri (2016-17)

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La natura del bastardoMondadori, 2016
“Un vero e proprio formidabile accendersi, e poi riaccendersi, di frammenti vitali, in un coacervo di esperienze, di impressioni forti e contraddittorie, di amore vario eppure ininterrotto, in un rapporto costante e diretto con il reale, nella contemporaneità, che non lascia tregua al lettore. Davide Rondoni tocca con questo libro il punto di più persuasiva tensione nella sua ricerca poetica, che si propone come fortemente innovativa pur senza programmarsi come tale. Innovativa perché riesce a cogliere, dalla dimensione anche apparentemente banale dell’esistere e dalla normalità del linguaggio piano della comunicazione, gli strumenti e gli spunti per una riflessione implicita continua sulla dimensione umana, non senza i felici effetti di improvvisi stacchi verticali. Rondoni ci offre dunque i suoi viaggi nella quotidianità del molteplice manifestarsi dell’amore, con la capacità di attraversare il buio dell’esperienza e delle cose e di farle trionfare in una sorta di imprevista luce. La luce che squarcia l’opacità apparente dell’esistere.”
  • Autore: Davide Rondoni
  • Genere: Poesia
  • Pagine: 137
  • Editore: Mondadori
  • Anno: 2016
  • Prezzo: 18,00 euro

La Roma di Pasolini. Dizionario urbanoNova Delphi, 2017
Pasolini e Roma si incontrano il 28 gennaio 1950 sui binari della stazione Termini. Da allora inizia con la città un rapporto lungo e tormentato, destinato a lasciare tracce profonde in tutta la produzione artistica del poeta. Per la prima volta, raccolti in volume e ordinati per lemmi, troverete i film, le raccolte poetiche e i romanzi, così come i bar e i ristoranti frequentati con gli amici di sempre, i quartieri prediletti e le immancabili borgate dove si muovono i “ragazzi di vita” descritti nelle sue opere. Dalla “A” di Accattone, girato nel quartiere Pigneto, alla “V” di Valle Giulia, teatro degli scontri fra studenti e polizia, una guida ragionata sulle tracce di Pier Paolo Pasolini, figlio elettivo di questa “stupenda e misera città”. Introduzione di Simona Zecchi.
  • Autore: Dario Pontuale
  • Genere: Saggistica
  • Pagine: 320, ill.
  • Editore: Nova Delphi
  • Anno: 2017
  • Prezzo: 15,00 euro

I favolosi anni '85Edizioni Spartaco, 2017
Marco Cocco, autore deluso, ex alcolista, dopo anni di rifiuti riesce finalmente a piazzare la trasmissione vincente: “I favolosi anni ’85”. La nostalgia è la chiave del programma, che ha subito un gran successo. L’idea semplice e per questo geniale sta nella costruzione di ricordi positivi in cui tutti possano riconoscersi: il profumo del piatto preferito da bambini, l’amore sbocciato da adolescenti su una spiaggia, la vittoria della Nazionale ai Mondiali di calcio. A dare voce alle storie è lo speaker arrivista, calcolatore ma bravissimo, Charlie Poccia. Sulle sue tracce cerca di mettersi Irene Castello. Manager in carriera, al culmine dell’affermazione professionale la giovane donna si ammala di una sindrome unica: non riesce più a decifrare le parole della gente, che per lei suonano come bisbiglii incomprensibili. Chissà se la dolcezza amara delle frasi ascoltate alla radio riuscirà a riportarla alla normalità.
  • Autore: Simone Costa
  • Genere: Narrativa
  • Pagine: 153
  • Editore: Edizioni Spartaco
  • Anno: 2017
  • Prezzo: 10,00 euro

Un corpo senza nomeDavid and Matthaus, 2017
Sardegna, primi anni Sessanta. Sulle tracce di un cinghiale, un bracconiere si infila in una forra che gli abitanti del luogo chiamano “La bocca del diavolo” e scopre un corpo appeso alla parete di roccia. Il maresciallo Deledda, alle prese con le ansie della imminente nascita del primogenito, indaga con l’aiuto di don Bullitta, il sacerdote del paese, per dare un nome e un’identità alla vittima, portando alla luce una terribile realtà.
  • Autore: Paolo Demontis
  • Genere: Narrativa
  • Pagine: 226
  • Editore: David and Matthaus
  • Anno: 2017
  • Prezzo: 15,90 euro

A imitazione dell'acquanottetempo, 2017
L’acqua è per la vita ciò che la parola è per la lingua. “A imitazione dell’acqua”, la parola si adatta e plasma, scorre e trattiene, purifica, crea e invita al silenzio. Archetipo per eccellenza della rigenerazione, della femminilità, della psiche e della spiritualità, l’acqua mette in comunicazione il cielo con la terra. Come la poesia. E in questo continuo fluire, i versi di Federica D’Amato compiono il passaggio da metafora a metamorfosi dell’una nell’altra. È di parole che l’uomo si disseta per scongiurare il deserto dell’abbandono.
  • Autore: Federica D’Amato
  • Genere: Poesia
  • Pagine: 117
  • Editore: nottetempo
  • Anno: 2017
  • Prezzo: 12,00 euro

Il sogno creatoreSE, 2017
«Come si sa da molto prima di Freud, dalla notte dei tempi, la conoscenza dei sogni è una finestra, o quantomeno una fessura, aperta a una strana verità: la verità della menzogna, della congenita menzogna in cui sembra che la creatura umana non possa fare a meno di avvolgersi come vengono avvolte di solito le creature; coprendole, per proteggerle dall’inclemenza del luogo in cui nascendo si vedono lanciate. Nel momento in cui entra nel sonno, l’uomo cessa per quanto è possibile di essere persona per diventare creatura. A causa dell’ossessione, stabilizzatasi in pensiero, della morte, è l’immagine di questa a essersi sovrapposta alla situazione del dormiente, che in realtà ricorda piuttosto l’immagine di chi dovrà nascere, o è addirittura già sul punto di farlo. Entrare nel sonno è entrare nel dominio del sogno o, meglio, attraverso il sogno, in un luogo sotterraneo, in una grotta – “Ypnos” -; ritornare a non essere visto; cadere nel grembo della vita madre che tutto consente; smettere di prender parte al gioco imposto dalla realtà, quello in cui si paga pegno, per giocare a un gioco proprio, gratuito, nel quale non esistono né leggi né frontiere, nel quale, come diceva Eraclito, si vive in un mondo privato, in cui non c’è da rispondere perché non c’è da domandare». (Carlo Ferrucci)
  • Autore: Maria Zambrano
  • Curatela e traduzione: Carlo Ferrucci
  • Genere: Filosofia
  • Pagine: 170
  • Editore: SE
  • Anno: 2017
  • Prezzo: 20,00 euro

Chi se ne frega della scuolaCompagnia Editoriale Aliberti, 2017
Cosa accade ogni giorno agli oltre 6 milioni di studenti che varcano le porte delle nostre scuole? Invece di ascoltare i soliti adulti che pontificano, provate a chiederlo ai diretti interessati. È quello che hanno fatto i due fondatori di Skuola.net, Daniele Grassucci e Marco Sbardella, insieme ad Alessio Nannini. Un viaggio in questo mondo che offre uno spaccato vivido e agile di una realtà che non si ferma e che, di fronte ai bisogni comuni, preferisce agire invece di parlare. A volte con risultati eccellenti. Altre con esiti catastrofici, che balzano agli onori della cronaca: cyberbullismo, morti in gita, disoccupazione giovanile alle stelle. Skuola.net è ormai un compagno di studi di ogni studente dalle medie fino alla laurea. Fondato nel 2000 da due liceali, ogni mese il portale è visitato da circa 5 milioni di studenti e conta su una community di oltre 2 milioni di utenti. La storia recente della nostra scuola si intreccia con la nascita, lo sviluppo, gli episodi quotidiani della più grande scuola virtuale italiana, Skuola.net. La piattaforma edTech che ha rivoluzionato per sempre il modo di studiare di generazioni di ragazzi dai compiti alle ripetizioni. Una realtà che dialoga con le istituzioni, impegnata nel sociale e presente sui media nazionali come riconosciuta opinion leader. Un ruolo che Skuola.net vuole rafforzare nei prossimi anni: portare alla luce le istanze profonde di un vero e proprio movimento giovanile che ha già cambiato la scuola da dentro. E proporre una riforma della scuola italiana che finalmente parta dai giovani e da coloro che la scuola la fanno.
  • Autore: Daniele Grassucci, Marco Sbardella, Alessio Nannini
  • Genere: Saggistica
  • Pagine: 140 + Manifesto degli studenti in allegato
  • Editore: Compagnia Editoriale Aliberti
  • Anno: 2017
  • Prezzo: 16,00 euro

Un anno e a capoGalaad Edizioni, 2017
“‘Si amavano così tanto che anche l’amore decise di lasciarli soli.’ A me viene da pensare che questo di Federica D’Amato sia de facto un discorso postmoderno (non sul postmoderno), e che lo sia inevitabilmente. Un discorso che rammenta a noi tutti il nostro persistere inevitabilmente ai bordi di un collasso, lungo una circonferenza dove non possiamo che deporre parole nomadi. Felicemente, nomadi, e piene di grazia, almeno in Federica: che le scrive come una preghiera rivolta all’immagine sfocata al centro per eccellenza, forse pensando a un luziano ‘battesimo dei frammenti’.” (Dalla Postfazione di Simone Gambacorta)
  • Autore: Federica D’Amato
  • Genere: Narrativa
  • Pagine: 136
  • Editore: Galaad Edizioni
  • Anno: 2017
  • Prezzo: 12,00 euro