Non date ordini al vostro autore, provate a immedesimarvi in lui.
Siate per lui un compagno di lavoro e un complice.

Virginia Woolf

Agenzia Letteraria Edelweiss

La lettura deve essere l’azione principale di chi lavora con, sui e intorno a libri.

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L’Agenzia Letteraria Edelweiss si è costituita negli anni intorno ai suoi fondatori Andrea Carnevale e Roberto Di Pietro, e si affida oggi a una squadra di collaboratori e aziende partner di alto profilo, dalla lunga esperienza nel settore editoriale, in grado di coprire con le loro professionalità tutte le fasi della filiera libro: lettura e valutazione manoscritti, correzione di bozze, editing, impaginazione professionale, intermediazione, storytelling, tutela legale del diritto d’autore, copywriting, ufficio stampa, traduzioni e foreign rights. L’Agenzia Letteraria Edelweiss è animata dalla convinzione che i libri siano ancora lo strumento di crescita di una comunità e lotta contro chi ritiene che tale visione sia romantica, illusoria o anacronistica.

È questa identità che ci ha portato in pochi anni a far crescere il numero degli autori rappresentati e delle pubblicazioni all’attivo.

Ben consapevoli della situazione e delle dinamiche del mercato editoriale odierno, soprattutto italiano, siamo fermamente convinti che esso debba essere conosciuto ma non riverito, e che un rilancio possa passare solo attraverso il ritorno a uno scouting serio, non orientato unicamente alla commerciabilità dei testi e alla dote privata di pubblico che gli autori portano con sé. La lettura – qualcuno si sorprenderà – deve essere l’azione principale di chi lavora con, sui e intorno a libri.

Nuovi autori Edelweiss

Anna Vinci

giornalista, scrittrice

Anna Vinci è nata a Roma, dove vive e lavora. È stata amica e biografa di Tina Anselmi, di cui cura l’archivio. Tra i suoi saggi: Tina Anselmi. Storia di una passione politica (Sperling & Kupfer 2006 ristampa 2016); La Politica con il cuore (con Stefania Pezzopane, Castelvecchi); Le notti della democrazia. Tina Anselmi e Aung San Suu Kyi, due donne per la libertà (Ediesse); Mutolo. La mafia non lascia tempo (Rizzoli, 2013 e Chiarelettere 2019); La P2 nei diari segreti di Tina Anselmi (Chiarelettere 2011, ristampa 2018). È autrice di diversi romanzi. Come autrice, conduttrice e documentarista, ha lavorato a Radio Due nei programmi Tre Uno Tre Uno, Sala F, I Giorni. Ha scritto alcuni lavori teatrali radiofonici. È stata autrice di programmi culturali sia per RaiUno che per RaiDue. Nel 2013 ha realizzato il documentario Tina. Una vita per la democrazia, andato in onda su Rai3Doc3 e nel 2016, per Rai Storia, il documentario Tina Anselmi, la grazia della normalità.

Dimitris Lyacos

scrittore

Dimitris Lyacos (Atene, 1966), conosciuto per la sua capacità di padroneggiare e attraversare vari generi letterari e di combinare insieme temi della tradizione letteraria con elementi propri dei riti, della religione, della filosofia e dell’antropologia, è l’autore della trilogia Poena Damni (tradotta in più di quindici lingue e presentata in tutto il mondo). Ha vissuto in Italia, a Venezia, dal 1987 al 1991, e poi a Londra, per studiare all’University College, specializzandosi in filosofia analitica, epistemologia e metafisica, filosofia presocratica e Wittgenstein. Ha girato il mondo per presentare e leggere brani delle sue opere. Dal 2005 risiede a Berlino. È Fellow al IWP, University of Iowa, il più prestigioso programma del mondo per la letteratura internazionale e scrittura creativa. In Historical Dictionary of Postmodernist Literature and Theater di Fran Mason (Rowman&Littlefield) è citato come uno dei dieci autori più importanti della letteratura postmoderna del XXI secolo.

Marco Bova

giornalista

Marco Bova (Erice, 1989) è giornalista freelance e videomaker, collaboratore di AGI (Agenzia Italia) e ilFattoquotidiano.it per cui segue cronaca e approfondimenti dalla Sicilia occidentale. Autore e regista di documentari (ricordiamo Berlusconi. La Genesi, 2011, Ciè Business, 2013, Ciapani. Trapani senza marketing, 2017, e La forza delle donne, 2018), ha pubblicato articoli su numerose testate italiane e internazionali. Nel 2021, per Ponte alle Grazie, ha pubblicato Matteo Messina Denaro, latitante di Stato.

Novità in libreria

Poena Damni

Dimitris Lyacos

Il Saggiatore, 2022

Una “Odissea contemporanea” in tre volumi. Un’opera di prestigio in una confezione unica.

Poena Damni è l’Odissea contemporanea. Il racconto di un uomo in fuga dall’Apocalisse, di una società distopica dalle cui crepe si affacciano i corpi dei morti che ritornano, e di un’isola deserta in cui si combatte una macabra lotta per la sopravvivenza. Una trilogia che attraversa le terre devastate della letteratura occidentale con una lingua che fonde il sacro e il mito, l’abominio e la redenzione, alla ricerca di una scappatoia dall’abisso contemporaneo.

Il concerto del viale dei lecci

Davide Rondoni

Aboca, 2022

La storia di una famiglia tra felicità e tragedia, gioie semplici, ombre e segreti.

Quanti misteri e non detti ci possono essere tra un nonno e un nipote. Specialmente se quel nonno è Enea, spesso chiuso in un silenzio profondo, in cui nessuno poteva entrare. Quello dove erano custoditi i dieci anni in Eritrea, dove era stato mandato a lavorare, e il lacerante dolore per la perdita di Marta, la sua terzogenita, morta a ventidue anni in un incidente stradale mentre andava al mare. Il narratore di questa storia osserva la vita della sua famiglia dal viale dei lecci di Forlì, una strada – su cui hanno camminato protagonisti della nostra storia recente, come Mussolini e Senzani (ideologo delle BR), originari di lì – che risuona di uccelli, uno strepito continuo che si propaga a onde, si alza di volume e ha improvvisi silenzi.

Il Gius. Don Giussani. Una vita appassionante

Carmen Giussani

Baldini+Castoldi, 2022

Questo libro raccoglie le testimonianze di quanti, dalla metà degli anni Cinquanta sino all’inizio del Duemila, hanno frequentato don Giussani, condividendo con lui parte del cammino.

Questo libro mira a colmare un vuoto, dal momento che del Gius restituisce non tanto l’immagine pubblica quanto la sua dimensione più intima, popolare, quotidiana. Il risultato è un ritratto vivido, persino sorprendente, di una delle personalità più importanti del Cattolicesimo contemporaneo: attraverso aneddoti di episodi apparentemente minimi e marginali, ma anche attraverso il ricordo di incontri in occasioni ufficiali, di conversazioni, di scambi, di piccoli gesti di cura e carità, emerge in queste pagine tutta l’umanità di don Giussani, la sua statura religiosa e morale, la sua carica prorompente e gioiosa. Curato da Carmen Giussani, giornalista vicina per tutta la vita al Gius, nonché sua traduttrice in lingua spagnola, e corredato dalla bella prefazione di Davide Rondoni.

Rive

Valerio Mello

Ensemble, 2022

«L’isola si muove continuamente verso di me.
I luoghi nascono come accadono i giorni.
Tutto diventa chiaro».

Rive è un diario di viaggio reale e immaginario. Milano, Torino, Amsterdam, la costa ligure, ancora Milano: rive di un Nord che aspetta il ritorno dell’eco di una terra primigenia, un antico Sud, la Sicilia, la Grecia, Itaca. Nella distanza si appartengono. Lembi di un altrove verso cui lanciare, dai luoghi che abitiamo, tentativi di un alfabeto condiviso. Per conoscerli e conoscersi, nel doppio sforzo di travalicare e di contenere.

D'inverno, Venezia

Patrizio Nissirio

Ensemble, 2021

Il commissario Aurelio Di Giannantonio rientra a Venezia da Roma, sua città natale. Lo aspettano Maria Quaranta, la sua compagna, e l’impegno professionale dei festeggiamenti per il celebre Carnevale. Ma, celato da inquietanti maschere, qualcuno sta mettendo in atto una campagna di violenze e omicidi alla quale il commissario, l’ispettore Spartaco Lo Russo e la sovrintendente Nina Dashwood, appena trasferita da Genova, non sanno dare spiegazione. L’indagine e la caccia ai colpevoli sarà ricca di sorprese, pericoli mortali e riflessioni dolorose sul confine tra giustizia e vendetta.

Matteo Messina Denaro, latitante di Stato

Marco Bova

Ponte alle Grazie, 2021

La caccia al latitante più ricercato d’Italia.

Matteo Messina Denaro, ricercato dal 1993, ultimo dei boss protagonisti della stagione stragista di Cosa Nostra ancora a piede libero, è fra i latitanti più pericolosi al mondo. «Figlioccio» di Totò Riina e indiscusso leader della mafia trapanese, Messina Denaro pare un fantasma inafferrabile: in questi trent’anni, innumerevoli sono state le piste seguite, colossale lo sforzo profuso dallo Stato, mentre gli annunci di una cattura imminente continuano a susseguirsi. Speranze sempre frustrate. In questo libro, Marco Bovari percorre nei dettagli ogni tentativo, ogni strada sbagliata, ogni inciampo. E impietosamente mette inevidenza gli errori, le dispute e le gelosie interne, le interferenze, a cronica mancanza di coordinamento e soprattutto i tentativi di affossare chi lavorava con impegno perla cattura. Dall’altra parte emerge una mafia in evoluzione, anzi già trasformatasi in una Cosa Nuova: i legami con la massoneria e con i «salotti buoni», le infiltrazioni nel mondo dell’alta finanza, gli interessi internazionali. Matteo Messina Denaro, erede della mafia rozza e brutale dei corleonesi, è il simbolo di questa mutazione. Che lo Stato non riesce ea volte non vuole comprendere. Che lo Stato non sa o non vuole arrestare.

Luigi Ilardo Omicidio di Stato

Anna Vinci

Chiarelettere, 2021

La confessione inedita della figlia del boss che ha fatto scoprire il covo di Provenzano ed è stato poi abbandonato dalle istituzioni. Una testimonianza toccante che accende di nuovo i riflettori su una verità che imbarazza, tuttora oggetto del processo sulla trattativa Stato-mafia.

Quando suo padre, Luigi Ilardo, morì, Luana aveva appena sedici anni. Fu lei a scendere in strada e a raccoglierlo tra le sue braccia la sera del 10 maggio 1996, poco prima che scattasse il piano di protezione a tutela sua e dei famigliari. Il racconto di Luana commuove. È incredibile come la grande storia di questo paese passi da qui, attraverso questa vicenda famigliare che ci è restituita in tutta la sua concretezza. In appendice alcune dichiarazioni e lettere private di Ilardo e i documenti della sua collaborazione, oltre a un dialogo tra la scrittrice e Giorgio Bongiovanni, direttore di “Antimafia Duemila”. Luigi Ilardo: per la mafia un “traditore”, per lo Stato un informatore che ha rilasciato per anni “dichiarazioni spontanee” nell’ambito di quello che le forze dell’ordine definiscono “un rapporto confidenziale”. Dopo undici anni di dura detenzione e rari permessi, Ilardo decide di cominciare un percorso di collaborazione, e di “redenzione”, come nessuno mai aveva ancora fatto. Sarà lui a portare i carabinieri a scoprire il covo di Provenzano, che sarà arrestato solo molto tempo dopo. Perché? Una fuga di notizie dalla Procura di Caltanissetta, come attestano le indagini giudiziarie, sarà la causa della sua morte, avvenuta il 10 maggio 1996. Prefazione di Michele Riccio.

Chi sono? Io. Le altre. E gli altri.

Daniele Grassucci e Federico Taddia

DeAgostini, 2021

Più di cento domande fatte a oltre 30 mila ragazze e ragazzi. Per raccogliere idee, opinioni e punti di vista su amore e passioni, futuro e felicità, corpo e amicizia, rabbia e paura… e tutto quello che colora e coinvolge le vite di ognuno di loro. Il sorprendente selfie della Generazione Z, quella degli adolescenti contemporanei senza filtri e senza ritocchi. Uno specchio in cui potranno guardarsi, per scoprire se stessi e capire un po’ meglio le altre e gli altri. Età di lettura: da 13 anni.

L'inchiesta spezzata di Pier Paolo Pasolini

Simona Zecchi

Ponte alle Grazie, 2020

A 45 anni dall’omicidio Pasolini, finalmente l’inchiesta che ne svela i moventi.

L’assassinio di Pasolini – che, con la sua crudeltà tribale, sembra incarnare quanto di occulto covava in Italia tra gli anni Sessanta e Settanta – pesa ancora come un macigno sulla coscienza del Paese. Simona Zecchi riprende in questo libro il filo delle serrate indagini che Pasolini negli ultimi tempi svolgeva sulla strage di Piazza Fontana e sui piani eversivi della destra e, grazie a documenti inediti e nuove testimonianze, ricostruisce l’accerchiamento politico e criminale che ne causò la morte: da quando il poeta, due settimane prima, ricevette un dossier sulla DC – fin qui sconosciuto – la cui pubblicazione avrebbe fatto saltare tutto il Palazzo, fino al crudele massacro dell’Idroscalo di Ostia. Il quadro che ne risulta fornisce a quel singolo, tragico episodio una spiegazione convincente e più ampia, nel contesto – qui ricostruito sotto una luce nuova – della strategia della tensione. Un lavoro di anni, quello di Zecchi, che alla ricostruzione del come e del chi dell’agguato – fornita dalla sua precedente inchiesta e qui ancora approfondita – affianca finalmente la rivelazione del perché.

Di prossima pubblicazione

I tuoi occhi sono foglie, di Marilena Guglielmi,
A maggio per Il Canneto

Poena Damni, di Dimitris Lyacos
A settembre per Il Saggiatore

Il concerto del viale dei lecci, di Davide Rondoni
A settembre per Aboca

Un cristiano appassionato, di Carmen Giussani
A settembre per Baldini&Castoldi

Il coraggio tradito, di Pietro Perone
A novembre per San Paolo

Il custode di Elias, di Giorgia Penzo
A novembre per Il Battello a Vapore

XXX, di Dimitris Lyacos
Nel 2023 per Il Saggiatore

Assaggi d’autore

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“bastami / non bastarmi amore /
imbastardisci me / di te”

La natura del bastardo, Davide Rondoni

“Ho consumato le suole / cercando parole di gioia.”

Campanile di nebbia, Marco Simionato

“Io, però, senza il cielo mi sentirei prigioniero
di un mondo senza segreti.”

La sabbia di Léman, Carmine Sorrentino

“Lui non guarda il mondo solo con gli occhi, ma ci scava dentro con tutto se stesso, seguendo i battiti del proprio cuore e la temperatura del proprio sangue.”

La pianista di Van Gogh, Carlo Ferrucci

“Chi ti fa piangere in questo modo” le disse Marco,
“deve meritare ogni tua singola lacrima”.

I favolosi anni '85, Simone Costa

“Che cos’è la letteratura se non uno dei massimi sforzi messi in atto dall’uomo di dare senso alle cose
per comunicarle?”

I sensi del testo, Raul Mordenti

“Io voglio parlare con te per stare vicino a tutti.”

Lettere al Padre, Federica D'Amato

“Perché la letteratura ha a che fare con la libertà. Leggere non può che essere un atto libero. Una specie di amore.”

Contro la letteratura, Davide Rondoni

“Per noi, miserabili, mirabili anime, non c’è tempo senza memoria.”

Anima scalza, Giovanni Nuti

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